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Il portale del cliente: condividi l’avanzamento con un link

Una pagina di sola lettura dove il tuo cliente segue i suoi progetti. Nessun login, nessun account e nessun numero sui soldi.

Cos’è il portale

«Come sta andando?» è una tassa invisibile sul lavoro creativo. Ti interrompe, arriva sul canale sbagliato e ti obbliga a ricostruire lo stato del progetto nella tua testa prima di poter rispondere.

Il portale del cliente risponde prima che la domanda arrivi. È una pagina pubblica, che si apre con un link, dove il tuo cliente segue il lavoro. Nessun account, nessuna password, niente da installare dalla sua parte.

Un link per cliente, non per progetto

Il portale appartiene al cliente, con i suoi progetti dentro. Il link apre una copertina che elenca tutti i suoi progetti attivi, in pausa o completati, e ognuno ha la sua pagina.

Cosa vede il tuo cliente su un progetto

  • Lo stato del progetto e una barra di avanzamento

  • Cosa è incluso, le fasi di consegna in ordine

  • L’ambito in tre blocchi: cosa c’è nel pacchetto, gli extra che ha scelto e cosa non è incluso

  • Gli update che gli hai inviato, in ordine, così la storia del progetto resta in un posto solo

  • I link che hai condiviso e i documenti che hai scelto di condividere

Il blocco «non incluso» conta quanto i primi due. Le discussioni sull’ambito nascono quasi sempre da qualcosa che il cliente dava per incluso.

Condividere link con il tuo cliente

Il portale ha una sezione Link dove puoi metterne fino a 12 per progetto: una cartella di lavoro, un file Figma, una moodboard, una galleria di bozze. Compaiono nella pagina del progetto per il tuo cliente, accanto a tutto il resto.

Questo è il percorso esatto, perché non è dove te lo aspetteresti. Apri il progetto, scendi fino alla sezione del portale, premi Invia update, scegli un tipo di update e premi Genera. Nella schermata che segue, sotto il testo dell’email, c’è un riquadro chiamato Link per il tuo cliente. Aggiungili lì.

Aggiungere un link ha effetto immediato ed è indipendente dall’update: il link compare nel portale che tu invii quell’email o no, e resta lì per tutti gli update futuri. Sappiamo che è sepolto, e lo stiamo spostando in un posto sensato.

Quello che non si può ancora fare è caricare un file perché il cliente lo scarichi. Se devi consegnare file veri, metti il link a dove già vivono.

Condividere documenti

Un documento compare nel portale solo se lo condividi lì deliberatamente. Niente viene elencato in automatico, così bozze e proposte rifiutate non escono mai per sbaglio.

L’elenco mostra nome, tipo, stato e data, senza valori. Aprire un documento è un’altra cosa: il tuo cliente deve prima verificare il suo indirizzo email, e si possono aprire solo i documenti firmati, perché sono quelli con un PDF definitivo dietro.

Nessun soldo sulla pagina

Nessun valore, prezzo, fattura o pagamento compare in nessuna pagina del portale. Parla del lavoro, non del contratto.

L’unica eccezione è deliberata e la decidi tu: un documento firmato che hai scelto di condividere contiene i suoi termini e i suoi valori, perché è un documento che il tuo cliente ha già ricevuto e firmato. Tutto il resto resta fuori.

Sola lettura per scelta

Il tuo cliente può vedere, non modificare. Non c’è casella commenti né caricamento dalla sua parte. È deliberato: il portale è una finestra sul progetto, e tutto ciò che cambia il progetto resta con te.

Gestire il link

Dentro l’app, il portale ha la sua sezione su due schermate.

  • Nella schermata del cliente hai il link di copertina, se è stato aperto, una data di scadenza se l’hai impostata, e le azioni per ruotarlo o revocarlo.

  • Nella schermata del progetto hai il link diretto a quel progetto, e l’azione principale è Invia update, che è ciò che riporta il cliente lì.

Ruotare e revocare vivono solo nella schermata del cliente, di proposito. Il link appartiene al cliente, quindi revocarlo dall’interno di un progetto farebbe cadere tutti gli altri suoi progetti. Entrambe le azioni chiedono conferma.

Dare una scadenza al link

Un link del portale può restare aperto a tempo indeterminato oppure scadere dopo 30, 90, 180 o 365 giorni, dal menu a tendina nella schermata del cliente. Passata quella data il link smette di funzionare, e puoi sempre togliere di nuovo la scadenza.

Vale la pena impostarla per il lavoro finito. Un cliente il cui progetto si è chiuso due anni fa non ha motivo di avere ancora un link vivo.

Sapere se l’hanno letto

La sezione mostra quando il portale è stato aperto l’ultima volta e quante volte. Aprirlo tu non conta: il pulsante Apri portale mostra l’anteprima della pagina senza aggiungere una visita, così il segnale misura il tuo cliente, non te.

La privacy dal lato del tuo cliente

La pagina del portale gira fuori dall’app. Chi la legge non è un utente TCB e non ha mai accettato i nostri termini, quindi nessuno dei nostri strumenti di analytics, chat o autenticazione viene caricato lì, e il link stesso non finisce mai nella nostra telemetria. La pagina porta la sua informativa sulla privacy, in fondo, che spiega che sei tu a decidere cosa compare e a chi il cliente deve rivolgersi.

E se il link viene inoltrato?

Chiunque abbia il link può aprire la pagina, quindi trattalo come un documento condiviso. Se finisce dove non dovrebbe, ruotalo: viene emesso un link nuovo e il vecchio smette di funzionare subito.

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